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PARCO
REGIONALE DEL CORNO ALLE SCALE |
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Carta è esattamente a mezza strada tra la Toscana e l'Emilia, ma i
colori e gli odori potrebbero essere quelli delle Alpi. Istituito nel 1988, il Parco Regionale è situato con i suoi 5.000 ha.
circa di superficie, interamente nel Comune di Lizzano in Belvedere.
La zona è conosciuta più che altro per la stazione sciistica, il
Parco del Corno alle Scale offre in realtà anche con la stagione
calda occasioni ed itinerari interessanti. |
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E'
un parco di crinale, di notevole importanza naturalistica; questa è
legata alla presenza di molteplici emergenze geologiche e
mineralogiche, a quelle faunistiche e floristiche e agli elementi
paesaggistici suggestivi, come ad esempio le spettacolari cascate del
selvaggio Orrido di Tanamalia.
L'incanto della natura appenninica avvolge di colori e profumi ogni
angolo del Parco: il lago Scaffaiolo, il lago di Pratignano, le
Cascate del Dardagna sono solo alcuni dei molti gioielli che ornano i
dintorni del Corno alle Scale. Le caratteristiche
geografiche ed orografiche hanno permesso un pieno sviluppo di
ambienti appenninici, dall'altro le quote sufficientemente elevate del
Corno alle Scale (m.1945), del Monte La Nuda (m.1828) e del Monte
Gennaio (m.1812), hanno consentito il permanere di habitat di
carattere alpino. |
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All'interno del Parco sono compresi borghi di interesse architettonico
e paesaggistico, quali Monteacuto delle Alpi, Pianaccio
e Poggiolforato. Suggestivi per la loro collocazione e per la loro storia, sono poi i
luoghi della religiosità popolare: i Santuari di Madonna
dell'Acero e di Madonna del Faggio
(quest'ultimo non compreso all'interno del perimetro del parco, ma
raggiungibile da uno dei suoi percorsi storico-naturalistici).
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